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31/05/2021 – S.S. 21 “Colle della Maddalena” chiusura RD900

Chiusura della RD900 proseguimento della SS 21 del “Colle della Maddalena” in territorio francese, il giorno lunedì 31 maggio 2021 dalle 9 alle 12 e dalle 13.30 alle 16.30. Lo rende noto Anas che ha ricevuto comunicazione dall’autorità francese. Il traffico verrà deviato sul Col de Vars, solamente per i veicoli con massa < 26 tonnellate.

11/05/2021 – Piogge forti sull’arco alpino

Secondo i dati di ARPA Piemonte nelle ultime 24 ore sono state registrate precipitazioni generalmente forti su tutto l’arco alpino con valori anche molto forti sui settori occidentali del cuneese (101 mm a Vinadio nella Valle Stura di Demonte e 84 mm a Valdieri in Valle Gesso).

Dal pomeriggio di ieri si sono registrati i primi innalzamenti dei corsi d’acqua dei reticoli principale e secondario soprattutto nei settori sudoccidentali con incremento dei livelli idrometrici che hanno localmente raggiunto valori significativi dalla serata di ieri fino alle prime ore di oggi.

Per oggi è previsto ancora tempo perturbato con decisa attenuazione dei fenomeni dalla notte.

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Con riferimento all’allerta per rischio idrogeologico e idraulico emessa già nella giornata di ieri (per la Provincia di Cuneo allerta gialla nella zona G) la Regione Piemonte ha disposto l’attivazione delle Organizzazioni di volontariato di protezione civile e dei gruppi locali operanti sul territorio.

29/04/2021 – Emergenza epidemiologica: provincia di Cuneo in zona gialla

Provincia di Cuneo in zona gialla da giovedì 29 aprile. Sono nuovamente consentiti gli spostamenti tra Regioni in zona bianca e gialla, così come è consentito una volta al giorno, lo spostamento a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione, verso un’abitazione privata. Sono attivi i servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari in vigore (dalle 5 alle 22). Consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti.

Tutte aperte le attività commerciali, così come riaprono cinema, teatri, musei e luoghi di cultura. E’ consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto, nel rispetto delle linee guida vigenti, ma rimane interdetto l’uso degli spogliatoi. Assicurato in presenza lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e del 70% degli studenti delle superiori.

17/04/2021 – Emergenza epidemiologica: provincia di Cuneo in zona arancione

Seppur con alcuni giorni di ritardo rispetto al resto del Piemonte, anche il cuneese torna in zona arancione. Sono pertanto consentiti gli spostamenti ma solo all’interno del Comune di appartenenza dalle 5 alle 22, mentre ci si potrà muovere fuori del proprio Comune o Regione esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, esibendo l’autocertificazione. Chi vive in paesi fino a 5000 abitanti potrà spostarsi tra le ore 5 e le 22, entro i trenta chilometri dal confine, con il divieto tuttavia di recarsi in capoluoghi di provincia.

Le scuole tornano regolarmente in presenza al 100% fino alla terza media e al 50% per le superiori. Il ritorno in zona arancione significa inoltre riapertura dei negozi che erano chiusi in zona rossa (compresi parrucchieri ed estetisti e tutte le attività considerate “non essenziali”), mentre rimangono ancora chiusi bar e ristoranti (escluso asporto e consegna a domicilio). E’ consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva all’aperto, ma solo in forma individuale.

15/04/2021 – Revoca dello Stato di massima pericolosità per incendi boschivi

La Regione Piemonte con Determina Dirigenziale 969 del 13 04 2021 ha revocato a partire da oggi giovedì 15 aprile, lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi. Il Provvedimento è stato assunto sulla scorta delle condizioni meteorologiche attuali e previste dal Centro funzionale di Arpa Piemonte. E’ raccomandata tuttavia ai cittadini  la massima attenzione e responsabilità, nel non compiere azioni che possano innescare e favorirne la propagazione. Chiunque può contribuire a difendere il territorio in caso di incendio, segnalando tempestivamente al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile rogo.