Archivi categoria: Eventi e calamità naturali

19/05/2019 – Conclusione operazioni bonifica ordigno esplosivo nel Comune di Fossano

Si sono concluse nella tarda mattina di oggi, domenica 19 maggio 2019, le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico, rinvenuto all’interno della Caserma “Gen. Dalla Chiesa” di Fossano.

E’ stata ripristinata la circolazione stradale lungo le arterie interessate, in precedenza, dalle limitazioni al traffico veicolare.

Sono state revocate le zone di emergenza “Gialla” e “Rossa” ove vigevano i  divieti: i residenti possono rientrare nelle proprie abitazioni ed è cessato l’ordine di riparo al chiuso.

19/05/2019 – Bonifica ordigno esplosivo nel Comune di Fossano

E’ in programma nella giornata di domenica 19 maggio a Fossano la bonifica, da parte del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense, di un ordigno esplosivo rinvenuto all’interno della Caserma “Gen. Dalla Chiesa”. Una bomba del peso di 500 libbre (226,8 chilogrammi), sganciata da un aereo durante un bombardamento presumibilmente avvenuto nel 1944, il cui disinnesco comporterà alcuni inevitabili disagi a residenti e utenti della strada. Due le fasce di sicurezza individuate attorno all’area in cui sono previste le operazioni: una zona rossa con un raggio di circa 400 metri e una zona gialla di 1850 metri. I residenti della prima (zona rossa) dovranno lasciare le proprie abitazioni entro le 7.30 del 19 maggio, mentre gli abitanti della seconda (zona gialla) potranno rimanere all’interno delle proprie case adottando tuttavia alcune precauzioni secondo quanto disposto ed organizzato dal Comune di Fossano. L’intera area di cautela sarà interdetta al traffico e la circolazione vietata a piedi e con qualunque altro mezzo. Contestualmente la viabilità nei tratti stradali della cintura di Fossano, subirà delle variazioni. Anche la stazione ferroviaria della città rimarrà chiusa, fino al termine delle operazioni di messa in sicurezza.

Ingente il numero degli operatori degli Enti coinvolti impegnati direttamente sul territorio, tra i quali 200 volontari di Protezione Civile. Sarà allestito un punto di accoglienza per le persone evacuate presso la palestra di via Cherasco e attivato un servizio navetta a partire dalle 6.15 fino alle 7.30.

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02/02/2019 – Chiusura SP 336 S.Lorenzo di Valdieri-Desertetto e SP 22 Bivio Peradritta-S.Anna di Valdieri

La Provincia informa che, a causa delle abbondanti nevicate e dell’elevato rischio valanghe espresso dalla Commissione valanghe e dall’ARPA, sono state chiuse sia al transito VEICOLARE che PEDONALE le SP 336 Tronco 1: S.Lorenzo di Valdieri-Desertetto e SP 22 Tronco: Bivio Peradritta – S. Anna di Valdieri dalle ore 12:00 del giorno 02/02/2019 fino a revoca, ad eccezione dei residenti, dei mezzi di soccorso, di polizia ed addetti alle imprese locali per lo sgombero neve

Ordinanza n. 44 del 02/02/2019

Evento alluvionale novembre 2016: dichiarato lo stato di emergenza

Nei giorni dal 23 al 25 novembre precipitazioni diffuse ed intense hanno coinvolto il territorio della provincia di Cuneo; tali fenomeni hanno in particolare interessato dapprima il bacino del Tanaro e successivamente il bacino del Po.

In generale, negli ambiti territoriali interessati dalle precipitazioni, si sono generati numerosi fenomeni di allagamento che hanno richiesto l’adozione di misure di chiusura cautelare di molte vie di comunicazione e determinato diffuse interruzioni della viabilità secondaria ed anche principale, con interruzione di collegamenti ferroviari e coinvolgimento di numerosi centri abitati.

Fenomeni franosi hanno diffusamente coinvolto i territori interessati dalle forti piogge, coinvolgendo la viabilità ed in alcuni casi le abitazioni.

In data 16 dicembre il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza; tutti i provvedimenti relativi all’evento sono consultabili sul sito della Regione Piemonte.

07/11/2016 – Aggiornamenti sulle attività a supporto delle popolazioni colpite dal sisma

 Proseguono le attività del Sistema di protezione civile regionale, in relazione alle richieste pervenute dalla Di.Coma.C (Direzione di comando e controllo), nell’assistenza delle popolazioni colpite dall’emergenza terremoto nel centro Italia:

  • il camper farmacia presta servizio a Visso, in provincia di Macerata, gestito in alternanza da farmacisti volontari e da quelli locali;
  • il PASS (Posto di assistenza socio-sanitaria), gestito dal Coordinamento del Volontariato di Cuneo, è stato allestito a Norcia per garantire, con l’impiego di medici e infermieri locali, assistenza sanitaria di base e socio-sanitaria alle popolazioni colpite;
  • una tenda pneumatica ad uso di struttura collettiva, gestita dai volontari del Coordinamento di Verbania, è stata destinata al comune di Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata;
  • la cucina campale della Colonna mobile è stata inviata a Savelli, frazione di Norcia, dal presidio di San Michele di Alessandria;
  • tecnici della Regione, delle Province e della Città Metropolitana di Torino, garantiranno la turnazione per fornire supporto alla Regione Marche ed alla Regione Umbria nelle attività di raccordo tra i Comuni colpiti.

Con riferimento alle donazioni il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha fornito le seguenti indicazioni:

  • donazioni di denaro possono essere effettuate tramite l’apposito conto corrente bancario (http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/donazioni_sisma_2016.wp) o attraverso il numero solidale 45500 (donazione di due euro con sms o chiamata da rete fissa);
  • in relazione alla raccolta di vestiti e altri generi di prima necessità il Dipartimento, d’intesa con le Regioni, i Comuni e con le Organizzazioni di volontariato, ha chiesto uno stop alle donazioni. La generosità dimostrata sinora ha permesso, infatti, di raccogliere grandissime quantità di vestiti, giocattoli, cibo e, in genere, beni di prima necessità. Al contempo l’arrivo continuo di materiali impegna molti operatori nelle attività di verifica e smistamento di tutte queste offerte, che spesso non incontrano le specifiche esigenze della popolazione colpita.

Si ricorda a chi ha manifestato la volontà di partire come volontario per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto che per contribuire agli interventi nelle zone colpite da disastri, è necessario far parte di un’organizzazione di volontariato già addestrata all’intervento. In questi casi, infatti, il contributo dei singoli non facilita le azioni di soccorso.