Archivi categoria: Esercitazioni di protezione civile

23/01/2020 – Esercitazione di protezione civile alla Silvachimica

E’ in calendario giovedì 23 gennaio a partire dalle 10, per una durata stimata in circa due/tre ore, l’esercitazione di protezione civile, con prove di soccorso (senza il coinvolgimento della popolazione) presso la ditta Silvachimica di San Michele Mondovì. All’evento che sarà utile per testare l’efficacia del Piano di Emergenza Esterna relativamente al rischio di incidenti rilevanti e che sarà coordinato dalla Prefettura di Cuneo, parteciperanno i rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, del Comune di San Michele di Mondovì, della SC Emergenza Sanitaria Territoriale 118, dell’Asl Cn1, dell’Arpa e del Gestore della ditta. Nell’ambito della simulazione di un incidente con dispersione di ammoniaca a seguito dello scarico di un’autobotte, è previsto il ferimento di un operatore addetto.

L’operazione consentirà di verificare inoltre la capacità di interazione e di comunicazione di tutti gli attori coinvolti. L’area di intervento sarà delimitata al fine di impedire l’accesso agli estranei, mentre la circolazione stradale nella zona adiacente allo stabilimento, potrà subire momentanee interruzioni e rallentamenti dovuti alle operazioni di emergenza e ai previsti posti di blocco.

 

01/06/2019 Esercitazione interregionale antincendi boschivi

Esercitazione interregionale di prevenzione e lotta attiva agli incendi sabato 1 giugno a Madonna dei Boschi di Peveragno, organizzata dalla Regione e dal Corpo Volontari Aib del Piemonte, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale peveragnese. Nella prova saranno coinvolti contingenti del Piemonte, della Liguria e della Lombardia, impegnati su tre differenti scenari. Il ripristino di una pista forestale, la messa in sicurezza di una porzione di territorio occupata da conifere abbattute dal vento e infine l’utilizzo di linee ad alta pressione per la lotta attiva agli incendi boschivi. Nell’ambito dell’evento è stato programmato anche un workshop in materia di prevenzione antincendi, durante il quale verranno presentate le “linee guida per la realizzazione di interventi di prevenzione diretta degli incendi boschivi, con l’impiego del volontariato Aib e di protezione civile, attraverso l’organizzazione di attività esercitative”. Il documento è stato redatto dalla Regione e dal Corpo Volontari Aib Piemonte. L’iniziativa si colloca all’interno delle celebrazioni per il 25° anniversario di nascita dell’Aib piemontese.

03/09/2014: Operazione “Tanaro amico” a vent’anni dall’alluvione

A distanza di vent’anni dalla tragica alluvione del 1994 che distrusse il Basso Piemonte e, in particolare, il vasto territorio della provincia di Cuneo arriva, nel fine settimana dal 12 al 14 settembre, l’ ‘Operazione “Tanaro Amico 1994-2014″, dedicata alla memoria di quegli avvenimenti. L’iniziativa, promossa dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Provincia di Cuneo e con i Comuni coinvolti dall’evento alluvionale, consisterà in una grossa operazione di prevenzione lungo tutta l’asta del fiume Tanaro e, in particolare, nella zona dell’Albese, Monregalese e Cebano a cui parteciperanno un migliaio di volontari provenienti da molte località della Granda.

Alla cerimonia conclusiva, prevista a Nucetto per domenica 14 settembre alle ore 11, saranno presenti – oltre ai vertici della Regione Piemonte e all’assessore regionale competente – tutti i sindaci di allora e di oggi dei Comuni alluvionati, così come il presidente della Provincia di allora, Giovanni Quaglia e il Commissario di oggi, Giuseppe Rossetto, i rappresentanti della Prefettura e le autorità locali. Sono stati invitati il Capo Dipartimento della Protezione Civile di allora Franco Barberi e l’attuale, il Prefetto Franco Gabrielli, come segnale di continuità di un impegno a difesa del territorio che continua anche oggi.

Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

04-06/04/2014: esercitazione di maxiemergenza CoorCuneoSafety 2014

Nei giorni 4 e 5 aprile u.s. si è svolta nei Comuni di Carrù, Clavesana, Farigliano e Dogliani l’esercitazione di maxiemergenza CoorCuneoSafety 2014 che ha coinvolto oltre 600 volontari del Sistema 118 e Protezione civile, 10 ambulanze, 3 automediche, 2 fuoristrada attrezzati per interventi di protezione civile, 3 posti medici avanzati di primo livello e 2 autocarri logistici.

Il coinvolgimento di tali forze, strutture e mezzi è stato garantito dal Coordinamento delle Pubbliche Assistenze Anpas della Provincia di Cuneo, in collaborazione con la Struttura complessa di maxiemergenza 118 della Regione Piemonte.

Hanno preso parte all’esercitazione i Volontari del soccorso Dogliani, il Gruppo Volontari del Soccorso di Clavesana, le Croci Bianche di Ceva e Garessio, le Croci Verdi di Saluzzo, Bagnolo Piemonte e Felizzano e la Seirs Croce Gialla di Parma.

Insieme ai volontari delle Pubbliche Assistenze Anpas sono intervenuti il personale della Struttura complessa di maxiemergenza 118 della Regione Piemonte, i volontari della Sala operativa regionale di protezione civile Anpas, il Coordinamento provinciale volontari di protezione civile del cuneese i volontari Aib, l’Associazione Nazionale Carabinieri, il Soccorso Alpino delegazione di Mondovì, la Polizia Municipale, i Comuni di Carrù, Clavesana, Farigliano, Dogliani, la Proloco di Carrù e le Unità cinofile da soccorso di Anpas Piemonte.

L’esercitazione di maxiemergenza è iniziata nel pomeriggio di venerdì 4 aprile con l’allertamento e attivazione del Sistema 118 a causa di un terremoto simulato, ed è proseguita in notturna con la simulazione degli interventi di soccorso dovuti all’esondazione del fiume Tanaro.

È stata inoltre simulata l’evacuazione dell’Ospedale di Dogliani e della Casa di riposo di Carrù. Nella piazza del mercato di Carrù sono stati allestiti l’Unità di crisi, il posto medico avanzato di secondo livello della Regione Piemonte, la Centrale Operativa mobile dell’Emergenza sanitaria 118 e il campo d’accoglienza.

La maxiemergenza, alla quale ha preso anche parte l’Assessore Provinciale alla protezione civile Stefano Isaia, è infine terminata sabato mattina con l’evacuazione di circa 150 studenti della Scuola media di Carrù.

L'Assessore Stefano Isaia

12/10/2011-Protezione civile: esercitazione lungo il fiume Tanaro

L’esercitazione di Protezione civile lungo le sponde del fiume Tanaro che si è svolta sabato 8 ottobre ha coinvolto 112 squadre, 35 cantieri, 800 volontari operativi e 50 volontari addetti alla logistica. Questi i numeri di “Medio Tanaro 2011” organizzata dal Coordinamento provinciale dei volontari di Protezione civile in collaborazione con i Comuni di Niella Tanaro, Cigliè, Rocca Cigliè, Bastia, Clavesana, Carrù, Piozzo e Farigliano.

“Questo delicato intervento di prevenzione sul Tanaro – ha detto Roberto Gagna, presidente del Coordinamento provinciale dei volontari di Protezione civile e vice presidente regionale – è nato dalla necessità di rimuovere il materiale arboreo presente sulle sponde e negli alvei in prossimità dei ponti per evitare esondazioni durante il periodo delle piogge”. Grazie all’ausilio di motoseghe, potatori, decespugliatori e al supporto di macchine operatrici  con pinza, trituratori, trattori con rimorchio e frese, gli oltre 800 volontari sono riusciti a ripulire le aree a rischio e, con l’ausilio di cippatori – biotrituratori, macchine appositamente progettate per la triturazione di rami, residui di potature e sterpaglie, hanno trasformato tutti gli scarti legnosi in un prodotto uniforme idoneo al compostaggio, con una particolare attenzione all’ambiente.

“Sono fiera ed orgogliosa – ha detto la presidente della Provincia Gianna Gancia accompagnata da Stefano Isaia, Assessore provinciale alla Protezione civile – di vedere all’opera oltre 800 volontari che si sono contraddistinti per l’eccellente preparazione e per l’ottimo lavoro di squadra, qualità che portano il Coordinamento ai vertici italiani per operatività, organizzazione ed efficienza”. La presenza di numerosi consiglieri regionali e provinciali ha sottolineato l’importanza dell’esercitazione e la delicatezza degli interventi, fondamentali per evitare tragedie come quella che ha colpito le stesse aree nel 1994.

Medio-Tanaro-2011-cantiere
Medio – Tanaro – 2011 – cantiere